Obiettivi e finalità
Italia Economia sociale è un incentivo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy gestito da Invitalia rivolto alle imprese che perseguono valori di utilità sociale per investimenti ad alto impatto sociale e culturale, sostenibili sul piano ambientale.
Beneficiari
Le agevolazioni sono rivolte alle imprese sociali, cooperative sociali e loro consorzi, cooperative ONLUS e imprese creativo-culturali al fine di innescare processi di rigenerazione e innovazione attraverso investimenti sostenibili, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Progetti Ammissibili
Sono finanziabili i programmi finalizzati alla creazione o allo sviluppo delle imprese, attraverso nuovi investimenti produttivi e/o l’incremento dell’occupazione di lavoratori con disabilità. Sono ammessi anche investimenti innovativi con impatto sociale o ambientale, coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Gli investimenti possono riguardare la creazione di una nuova unità produttiva, l’ampliamento di una struttura esistente, la riconversione della produzione o la ristrutturazione dei processi produttivi, con l’obiettivo di migliorare efficienza, qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale.
I programmi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 36 mesi dalla firma del contratto di finanziamento. Le spese ammissibili devono essere comprese tra 100.000 e 10 milioni di euro, al netto dell’IVA; in caso di programmi presentati congiuntamente, ciascuna impresa deve sostenere almeno 50.000 euro di spese.
Sono inoltre finanziabili i programmi che prevedono nuove assunzioni di lavoratori con disabilità, purché le relative spese siano direttamente connesse all’inserimento dei nuovi lavoratori e il programma sia funzionale alla creazione o allo sviluppo dell’impresa.
Tipologia di finanziamento
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto.
Il finanziamento agevolato deve essere associato a un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari durata. Complessivamente, i due finanziamenti possono coprire fino all’80% delle spese ammissibili: il 30% è costituito dal finanziamento bancario e il 70% dal finanziamento agevolato. Quest’ultimo può quindi coprire fino al 56% delle spese ammissibili.
Il finanziamento agevolato prevede un tasso dello 0,50% annuo e può avere una durata massima di 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento fino a 4 anni. Il rimborso avviene attraverso rate semestrali.
Al finanziamento agevolato si aggiunge un contributo a fondo perduto, la cui percentuale varia in
base alla tipologia di investimento, alla dimensione dell’impresa e alla localizzazione del progetto.
Per gli investimenti produttivi, il contributo a fondo perduto può arrivare fino al 20% per le PMI e al
15% per le grandi imprese nelle aree più svantaggiate del territorio nazionale. Nelle altre aree, la
percentuale varia dal 5% al 15%, in base alla dimensione dell’impresa e alla zona interessata. Per gli
investimenti nel settore agricolo, silvicolo e della pesca, il contributo può arrivare fino al 15%.
Per i programmi finalizzati all’occupazione di lavoratori con disabilità, il contributo a fondo perduto
può arrivare fino al 20% delle spese ammissibili.
In ogni caso, l’importo complessivo delle agevolazioni deve rispettare i limiti previsti dalla
normativa europea sugli aiuti di Stato.
Spese ammissibili
Con riferimento ai programmi finalizzati alla realizzazione di investimenti produttivi, sono
ammissibili le spese relative a:
- suolo aziendale e sue sistemazioni. Le spese relative all’acquisto del suolo aziendale possono essere ammesse nel limite del 10% dell’investimento produttivo complessivamente agevolabile;
- fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni. Le predette spese non possono da sole costituire un programma organico e funzionale agevolabile;
- infrastrutture specifiche aziendali;
- macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
- programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.
Invio della domanda
Le domande di agevolazione possono essere presentate, condizionatamente alla stipula della
Convenzione, a mezzo PEC all’indirizzo disponibile nell’apposita sezione “Imprese sociali” del sito
internet del Ministero www.mise.gov.it.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.