Regione Lombardia – Bando “Nuova Impresa”

Obiettivi e finalità

Il bando “Nuova Impresa” è finalizzato a sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

Beneficiari

Sono ammissibili al seguente bando:

  • le MPMI che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026 e che sono in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese e risultano attive. L’impresa deve essere iscritta e attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attiva nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione nel Registro delle Imprese;
  • lavoratori autonomi con partita IVA individuale, non iscritti al Registro delle Imprese, che hanno dichiarato l’inizio dell’attività all’Agenzia delle Entrate e la cui partita IVA è attiva dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026;
  • Professionisti iscritti a un Ordine professionale, titolari di partita IVA individuale attiva e non iscritti al Registro delle Imprese, che hanno aperto la partita IVA da non più di quattro anni (e comunque entro il 31 dicembre 2026), hanno il domicilio fiscale in Lombardia e sono iscritti al relativo Albo professionale dopo aver completato il praticantato e superato l’esame di Stato.

Sono esclusi i soggetti che hanno come attività primaria o prevalente un codice ATECO 2025, risultante dalla visura camerale o dall’Anagrafe Tributaria, appartenente alla sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) o alla sezione L (Attività finanziarie e assicurative). Ulteriori specifiche esclusioni sono indicate nell’Avviso completo.

Costi ammissibili

Sono ammissibili solo le spese sostenute per avviare una nuova impresa o un’attività di lavoro autonomo con partita IVA. Le spese devono essere state sostenute e pagate dopo l’attribuzione della partita IVA da parte dell’Agenzia delle Entrate e prima della presentazione della domanda di contributo. In ogni caso, devono essere state sostenute e saldate entro il 31 dicembre 2026, nel rispetto dei termini di presentazione della domanda previsti dal bando.

Per i lavoratori autonomi con partita IVA, la partita IVA deve essere stata aperta a partire dal 1° giugno 2025. Per le imprese, sono ammissibili anche le spese sostenute fino a 12 mesi prima dell’iscrizione al Registro delle Imprese.

Per i professionisti iscritti a un Ordine, sono ammissibili solo le spese necessarie per avviare l’attività professionale dopo il praticantato e il conseguimento dell’abilitazione tramite esame di Stato. Le spese devono essere state sostenute e pagate dopo l’apertura della partita IVA, che deve risalire a non più di quattro anni prima della domanda di contributo, e comunque entro il 31 dicembre 2026, nel rispetto dei termini di presentazione previsti dal bando.

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto capitale:

  • Acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli e i veicoli in generale);
  • Acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
  • Acquisto di hardware nuovo (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
  • Registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
  • onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nei seguenti ambiti: 1. marketing e comunicazione; 2. logistica; 3. produzione; 4. personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; 5. contrattualistica; 6. contabilità e fiscalità;
  • spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;
  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa rilevabili da visura;
  • sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc);

Nella domanda possono essere inserite un massimo di 10 fatture al fine di sostenere interventi maggiormente significativi.

Tipologia di finanziamento ed erogazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA).

L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale.

I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000,00. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00.

L’agevolazione è da imputare specificamente a copertura delle spese in conto capitale e non può pertanto essere superiore all’importo di quest’ultime. Laddove le spese di parte corrente fossero superiori al 50% dell’investimento, queste saranno considerate non ammissibili per la parte eccedente il 50%.

Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.

Scadenza dell’avviso e presentazione delle domande

La domanda di contributo deve essere presentata a Unioncamere Lombardia in modalità telematica a partire dalle ore 10.00 del 30 aprile 2026 ed entro le ore 12.00 del 29 gennaio 2027 (salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria) secondo il format dedicato. La procedura di accesso al contributo è esclusivamente telematica.

La Misura Nuova Impresa è un bando a rendicontazione: il contributo viene erogato solo dopo che il beneficiario ha sostenuto e pagato le spese ammissibili e ha presentato la documentazione che ne dimostra l’effettivo pagamento (fatture, ricevute e altri documenti richiesti). Non si tratta quindi di un anticipo, ma di un rimborso delle spese già sostenute.

Le domande sono valutate con procedura a sportello, cioè in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

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