Obiettivi e finalità
Il presente Avviso è finalizzato a sostenere la costruzione di un sistema commerciale urbano integrato e policentrico nelle quattro aree bersaglio della città (Centro Storico, Catanzaro Lido, Santa Maria e Gagliano), capace di concorrere alla rigenerazione economica e sociale, al contrasto della desertificazione commerciale, al rafforzamento del presidio urbano e alla valorizzazione delle vocazioni identitarie, culturali, artigianali, produttive e turistiche dei quartieri.
Beneficiari
Il presente avviso è strutturato in tre linee di finanziamento, ciascuna delle quali concorre ad una finalità specifica, sostiene specifiche attività e dispone di una dotazione dedicata nell’ambito della dotazione finanziaria complessiva. Nel dettaglio:
- Linea 1 – Imprese di Quartiere, rivolta a nuove imprese, imprese costituende ed imprese esistenti, il cui obiettivo è sostenere la nascita e l’insediamento di nuove attività commerciali, rafforzare il tessuto commerciale, artigianale e dei servizi di quartiere, favorendo così il recupero della loro vitalità economica urbana;
- Linea 2 – Microimprese e start-up locali, rivolta ad imprese esistenti, nuove o costituende, finalizzata a sostenere interventi di minore dimensione economica, con interventi circoscritti, concreti e immediatamente utilizzabili dall’impresa, attraverso una procedura valutativa a sportello;
- Linea 3 – Resilienza e rilancio delle imprese esistenti, è rivolta alle imprese e alle attività già esistenti, ed è finalizzata alla realizzazione di progetti di riqualificazione e rilancio, attraverso interventi di efficientamento, restyling, miglioramento del decoro urbano, marketing e innovazione digitale.
Con riferimento alla Linea 1 – Imprese di Quartiere e Linea 2 – Microimprese e start-up locali, possono presentare domanda a valere i soggetti che rientrino in una delle seguenti fattispecie:
- Imprese di nuova costituzione, costituite e iscritte al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda, che intendano insediare l’attività oggetto del progetto in una delle aree bersaglio individuate dal presente Avviso;
- Imprese costituende, che si impegnino a costituirsi e a iscriversi al Registro delle Imprese entro la data di sottoscrizione della convenzione di finanziamento e a localizzare l’attività finanziata in una delle aree bersaglio;
- Imprese già esistenti, regolarmente costituite e operative alla data di presentazione della domanda, che intendano realizzare nelle aree bersaglio un nuovo insediamento imprenditoriale aggiuntivo attraverso l’apertura di una nuova unità locale, l’avvio di una nuova attività o l’ampliamento della propria organizzazione con una nuova unità operativa per nuovo insediamento imprenditoriale.
Con riferimento alla Linea 1 – Imprese di Quartiere, le attività ammissibili sono individuate tenendo conto delle specificità delle aree dei quattro centri storici e nello specifico:
- Centro Storico: artigianato, design, commercio qualificato, librerie, spazi e attività culturali, creative e ricreative;
- Catanzaro Lido: turismo sportivo e servizi legati al mare, attività balneari e nautiche, bike/surf/SUP/vela, pesca, wellness, outdoor, servizi turistici, commercio e artigianato;
- Santa Maria: servizi per studenti, coworking, ristorazione, servizi digitali, educativi e formativi, community/spazi studio, servizi di prossimità e attività commerciali;
- Gagliano: produzione artigianale, laboratori condivisi, micro-manifattura, imprese culturali, trasformazione creativa, spazi produttivi di quartiere e servizi di prossimità.
La Linea 2 – Microimprese e Start-up Locali è rivolta sia alle imprese già esistenti sia a quelle di nuova costituzione o costituende e sostiene interventi destinati sia ad attività già avviate che a nuove attività.
Le attività ammissibili (in via prioritaria ma non esclusiva) sono:
- attività commerciali e di vicinato;
- ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande;
- artigianato artistico, tradizionale e innovativo;
- attività culturali, creative e ricreative;
- servizi di prossimità, educativi e formativi;
- coworking e servizi digitali e tecnologici;
- attività turistiche, sportive e outdoor;
- servizi connessi al mare e al tempo libero;
- attività produttive e i laboratori artigianali;
- concept store, retail innovativo;
- altre attività caratterizzate da qualità, specializzazione e coerenza con la vocazione e l’identità del quartiere.
La Linea 3 – Resilienza e rilancio imprese esistenti è destinata alle imprese già esistenti che intendono realizzare un progetto organico di riqualificazione, consolidamento e rilancio della propria attività e della relativa unità locale, localizzata in una delle aree bersaglio.
Le attività ammissibili sono:
- interventi di riqualificazione e restyling dei locali e degli spazi esterni;
- efficientamento energetico;
- miglioramento dell’accessibilità e dell’immagine esterna;
- rinnovo di insegne, arredi e altri elementi del fronte strada;
- interventi di digitalizzazione, e-commerce, sistemi di prenotazione e pagamento, promozione e marketing.
È prevista la possibilità di presentare il progetto in forma integrata, coinvolgendo almeno due soggetti economici che collaborano alla realizzazione di un unico progetto e al raggiungimento di obiettivi comuni, mantenendo ciascuno la propria autonomia. Il progetto integrato prevede l’individuazione di un soggetto capofila, responsabile del coordinamento e dei rapporti con il Comune.
Una particolare forma di progetto integrato è rappresentata dal Contratto di strada, che coinvolge più imprese localizzate lungo uno specifico asse viario o in un’area urbana circoscritta, con l’obiettivo di realizzare interventi coordinati di qualificazione e valorizzazione del territorio. I Contratti di strada sono ammissibili esclusivamente nell’ambito della Linea 2 e della Linea 3.
Sono ammesse anche filiere locali, intese come forme di collaborazione tra più imprese o soggetti economici localizzati nelle aree bersaglio e operanti in fasi diverse, consecutive o complementari della stessa catena economica, produttiva, commerciale o di servizi.
N.B. Non sono invece ammissibili interventi finalizzati al semplice trasferimento o alla rilocalizzazione di attività o unità locali già esistenti.
Forma ed intensità del contributo
Per la Linea 1, è prevista una dotazione finanziaria complessiva di € 840.000,00. La spesa minima ammissibile è pari a € 20.000,00. Il contributo massimo concedibile è di € 60.000,00 per impresa singola e di € 120.000,00 per progetti integrati presentati da almeno due imprese. L’agevolazione può coprire fino all’80% dei costi ammissibili, con un cofinanziamento privato minimo del 20%.
Per la Linea 2, è prevista una dotazione finanziaria complessiva di € 280.000,00. La spesa minima ammissibile è pari a € 10.000,00, con un contributo massimo concedibile di € 40.000,00. Anche in questo caso, l’agevolazione può coprire fino all’80% dei costi ammissibili, con un cofinanziamento privato minimo del 20%.
Per la Linea 3, è prevista una dotazione finanziaria complessiva di € 280.000,00. La spesa minima ammissibile è pari a € 20.000,00, con un contributo massimo concedibile di € 40.000,00. L’agevolazione può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con un cofinanziamento privato minimo del 20%.
Il sostegno previsto dall’Avviso è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, nel rispetto delle modalità, delle condizioni e dei limiti previsti per ciascuna linea di intervento.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:
- opere edili, impiantistiche e di riqualificazione funzionali al progetto, comprese opere murarie, ristrutturazione e adeguamento locali, impianti e reti tecnologiche, facciate, vetrine, accessi, serramenti, restyling strutturale, abbattimento barriere ed efficientamento energetico mediante opere, nel limite massimo complessivo del 30% dei costi totali ammissibili;
- macchinari, attrezzature, arredi e strumenti di produzione, vendita, esposizione e servizio, nuovi di fabbrica;
- hardware, software, piattaforme digitali, sistemi gestionali, e-commerce, prenotazione, CRM, cybersecurity, POS e sistemi di tracciamento dei flussi;
- spese tecniche di progettazione, direzione lavori, collaudi, sicurezza e consulenze specialistiche direttamente connesse all’investimento;
- marketing territoriale, branding, comunicazione e contenuti professionali direttamente connessi all’avvio o rilancio;
- spese comuni per progetti integrati e contratti di strada: arredo coordinato, segnaletica, piccoli allestimenti, eventi comuni una tantum, comunicazione unitaria e sistemi di coordinamento.
Erogazione del contributo
Per le Linee 1 e 3, il contributo può essere erogato in più fasi: un anticipo fino al 40%, previa presentazione di idonea garanzia, un SAL intermedio fino al 40%, a fronte di spese quietanzate e verificate pari almeno al 40% del progetto, e il saldo finale, previa verifica amministrativa, contabile e tecnica.
Per la Linea 2, il contributo è generalmente erogato in un’unica soluzione a saldo, salvo diversa previsione della convenzione, nel rispetto delle regole del Programma
Tutte le erogazioni sono subordinate alla regolarità contributiva e fiscale, agli adempimenti antimafia, alla registrazione dell’aiuto nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), alla disponibilità delle risorse e al positivo esito dei controlli.
Scadenza dell’avviso e presentazione delle domande
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente mediante PEC all’indirizzo incentivi.imprese@certificata.comune.catanzaro.it , a partire dal 1° Ottobre 2026 ed entro e non oltre le ore 23:59 del 31 Ottobre 2026.
Per la Linea 1 saranno formate graduatorie distinte per ciascuna area territoriale, mentre per la Linea 3 sarà predisposta un’unica graduatoria. In entrambi i casi, saranno ammessi al finanziamento i progetti che avranno conseguito almeno 60 punti sulla base dei criteri ordinari di valutazione.
Per la Linea 2, l’ammissione al finanziamento avverrà secondo una procedura a sportello, in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Saranno ammesse le domande che avranno superato le verifiche di ammissibilità e conseguito almeno 60 punti sulla base dei criteri ordinari.