Obiettivi e finalità
La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle PMI attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica. In particolare, l’obiettivo perseguito si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo in c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti, di importo fino a Euro 50.000,00, concessi alle PMI localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana.
Articolazione dell’intervento e Destinatari
I Beneficiari dei contributi previsti dal presente Avviso sono le Imprese Femminili, in forma singola, che alla data di presentazione della Domanda sono PMI, Imprese Femminili e iscritte al Registro delle Imprese o, in caso di lavoratrici autonome, titolari di partita IVA.
L’intervento si articola in 3 linee:
- LINEA A1: destinata alla Creazione di impresa giovanile, femminile o destinataria di ammortizzatori sociali (Micro e piccole Imprese, giovanili, femminili o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispettano i requisiti);
- LINEA A2: destinata alle PMI, costituite da non oltre 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, che abbiano rilevato (non oltre 6 mesi precedenti la richiesta di riassicurazione al Fondo centrale) o intendano rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso, o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato;
- LINEA B: destinata alle PMI già costituite.
Requisiti
Tutti i requisiti di seguito elencati devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda:
- Iscrizione in pubblici registri (per le imprese CCIAA, per i professionisti Albo/Elenco/Ordine);
- Localizzazione del progetto in Toscana;
- Regolarità contributiva;
- Assenza di procedure concorsuali, precedenti penali atti di revoca su precedenti bandi e sanzioni per illeciti amministrativi;
- Possesso di polizza assicurativa a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Spese ammissibili e termini del progetto
Sono ammessi progetti di importo minimo di Euro 10.000,00 e massimo di Euro 50.000,00, coerenti e funzionali con l’attività svolta dall’impresa.
Per la LINEA A1 e A2 sono ammissibili i progetti di investimento contenenti:
- attivi materiali: impianti, macchinari, attrezzature e altri beni, fabbricati strumentali (solo manutenzione straordinaria);
- attivi immateriali: diritti di brevetto e licenze, Know how o altre forme di proprietà intellettuale;
- Spese per liquidità: spese di costituzione, spese per circolante (scorte) e spese generali (utenze e affitto) le quali sono ammesse nella misura massima del 30% del programma d’investimento ammesso. Solo per la Linea A2 sono ammesse anche le spese per avviamento.
Per la LINEA B sono ammissibili progetti di investimento per: installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente oppure acquisire attivi di uno stabilimento.
Il progetto potrà contenere:
- Attivi materiali: impianti, macchinari, attrezzature e altri beni, fabbricati strumentali (solo manutenzione straordinaria);
- Attivi immateriali: diritti di brevetto e licenze, Know How o altre forme di proprietà intellettuale.
A valere sulla Linea B sono ammessi anche Progetti “Green” ossia progetti con investimenti che concorrono all’obiettivo della transizione ecologica e ambientale.
L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente alla data di concessione dell’agevolazione da parte dell’Organismo Intermedio e deve concludersi entro 12 mesi dal termine iniziale, salvo eventuale proroga di 3 mesi.
Intensità dell’agevolazione
L’agevolazione prevista dal bando consiste in un contributo a fondo perduto finalizzato a ridurre il costo del finanziamento acceso dall’impresa per realizzare il progetto di investimento. Il contributo copre sia gli interessi applicati dalla banca sia, in tutto o in parte, il costo della garanzia rilasciata sul finanziamento.
Il finanziamento deve essere concesso da soggetti finanziatori convenzionati con la Regione Toscana e deve essere assistito da una garanzia rilasciata da soggetti garanti autorizzati, con successiva riassicurazione presso il Fondo Centrale di Garanzia – Sezione speciale Regione Toscana.
L’impresa può scegliere tra due diff erenti regimi di aiuto: il regime ordinario previsto dalla normativa europea sugli aiuti alle imprese (GBER) oppure il regime “de minimis”. La scelta del regime incide sulle modalità di calcolo del contributo e sui limiti massimi concedibili.
Nel regime ordinario GBER, per le Linee A1 e A2 il contributo copre integralmente gli interessi del finanziamento e le commissioni di garanzia. Per la Linea B, invece, il contributo copre l’80% degli interessi, elevabile al 90% nel caso di progetti “Green”. Per la medesima Linea B è inoltre previsto un contributo sulle commissioni di garanzia entro il limite dell’1,5% dell’importo finanziato e garantito.
Nel regime “de minimis”, il contributo non viene calcolato sugli interessi effettivamente maturati, ma mediante percentuali forfettarie applicate all’importo e alla durata del finanziamento. Sono previste maggiorazioni per le Linee A1 e A2 e per i progetti “Green”.
Il contributo viene erogato in un’unica soluzione a saldo, dopo la conclusione dell’investimento, l’erogazione completa del finanziamento e la presentazione della rendicontazione finale.
Scadenza dell’avviso e presentazione delle domande
La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 11/05/2026 esclusivamente per via telematica all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. La procedura del bando è a sportello.