Obiettivi e finalità
La Regione Lazio con l’Avviso “Valore Artigiano 2026” sostiene il settore dell’artigianato regionale mediante contributi a fondo perduto per la realizzazione da parte delle Imprese Artigiane operanti sul territorio regionale di Progetti per lo sviluppo mediante investimenti in innovazione e ammodernamento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, anche volti ad affrontare la transizione digitale e ambientale.
Beneficiari
I Beneficiari dei contributi previsti dal presente Avviso sono le Imprese Artigiane del Lazio.
Ciascun Beneficiario dei contributi previsti dal presente Avviso deve, alla data della Domanda e fino
alla data dell’erogazione:
- essere iscritto all’Albo delle Imprese Artigiane di cui alla Legge Regionale 17 febbraio 2015, n. 3;
- avere la Sede Operativa attiva nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale agevolata.
Tali requisiti devono essere mantenuti fino a 3 anni dall’erogazione a saldo del contributo.
Costi ammissibili
Le Spese Ammissibili devono essere direttamente imputabili al Progetto e necessarie al raggiungimento dei relativi risultati attesi e sono suddivise nelle seguenti voci di costo:
A. Investimenti in macchinari, attrezzature, impianti specifici e in tecnologie digitali, vale a dire in hardware, sistemi ICT e software di base o standardizzato;
B. Spese per servizi ICT, non immobilizzate, necessari al funzionamento degli Investimenti e spese per canoni SaaS, Iaas e Paas purché relative a nuove soluzioni digitali, per un periodo di utilizzo non superiore a tre anni e nella misura in cui è rendicontato il relativo pagamento dei canoni;
C. Investimenti in impianti fotovoltaici, nel limite massimo del 25% delle Spese Ammissibili di cui alla lettera a) e inclusa qualsiasi spesa accessoria;
D. Altre spese per Investimenti in opere murarie e impiantistica civile, nel limite massimo del 25% delle Spese Ammissibili di cui alla lettera a);
E. Spese di progettazione tecnica non possono superare il limite massimo del 10% delle Spese Ammissibili di cui alla lettera a).
Il periodo di realizzazione del Progetto è pari ad un massimo di 12 mesi a far data dalla prima erogazione. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data della Domanda.
Tipologia di finanziamento ed erogazione
Per essere ammissibile, ciascun progetto deve prevedere un investimento minimo di 5.000 euro.
A ciascun Progetto è concedibile, in regime De Minimis, un contributo a fondo perduto con una percentuale di contributo massima del 60% sulle Spese Ammesse e comunque entro l’importo massimo di 12.000,00 euro.
La misura sostiene le imprese artigiane del Lazio attraverso due distinte linee di intervento, ciascuna rivolta a specifiche finalità di sviluppo:
- Tipologia A: Sviluppo dell’impresa artigiana finanzia investimenti destinati all’innovazione e all’ammodernamento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, compresi quelli finalizzati alla transizione digitale e ambientale;
- Tipologia B: Valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale sostiene progetti dedicati alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione delle produzioni artigianali artistiche e tradizionali del territorio.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo, scegliendo esclusivamente una delle due linee di intervento previste (Tipologia A oppure Tipologia B).
Il contributo sarà erogato a saldo, previa apposita richiesta da presentarsi entro 12 mesi dalla data di Concessione.
Scadenza dell’avviso e presentazione delle domande
Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente on-line, seguendo la procedura indicata nell’Avviso. Le domande devono essere presentate dalle ore alle ore 12:00 del 21 luglio 2026 ed entro le ore 17:00 del 28 ottobre 2026. La valutazione delle domande è a graduatoria ossia le stesse sono esaminate in ordine di punteggio, partendo da quelle con il punteggio più elevato, sulla base dei criteri previsti dall’Avviso (es. maggiore cofinanziamento, imprese femminili/giovanili, ecc.).