Obiettivi e finalità
La Regione Lazio con l’Avviso “Donne e Impresa 2026” sostiene lo sviluppo delle PMI Femminili operanti nel territorio regionale. A tal fine l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di Progetti di Investimento per lo sviluppo di nuove PMI Femminili e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.
Requisiti di accesso
Sono ammesse le imprese proponenti di qualsiasi dimensione che, alla data di presentazione della domanda:
- siano attive o inattive e in possesso di almeno uno dei codici ATECO di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 18 settembre 2025, purché abbiano avviato i lavori necessari all’inizio dell’attività dopo la presentazione e prima della concessione dell’agevolazione;
- dispongono della/e unità immobiliare/i oggetto dell’investimento, anche tramite contratto di locazione con consenso del proprietario all’esecuzione dei lavori. L’immobile oggetto dell’intervento deve essere destinato per un periodo non inferiore a 9 anni successivi al completamento dell’investimento, ad esclusivo favore dei dipendenti impiegati presso le strutture turistico-ricettive.
Beneficiari
I Beneficiari dei contributi previsti dal presente Avviso sono le Imprese Femminili, in forma singola, che alla data di presentazione della Domanda sono PMI, Imprese Femminili e iscritte al Registro delle Imprese o, in caso di lavoratrici autonome, titolari di partita IVA.
Si considera Impresa Femminile:
- la lavoratrice autonoma donna;
- l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
- la società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui il numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti della compagine sociale. Nel caso di società in accomandita semplice tale rapporto deve valere sia per i soci accomandatari che accomandanti;
- la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e da Imprese Femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
- la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e/o da Imprese Femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne. Nel caso di società in accomandita per azioni tale rapporto deve valere sia per le quote detenute dai soci accomandanti sia per il numero di soci accomandatari.
Il requisito di Impresa Femminile deve essere mantenuto per almeno 3 anni dall’erogazione del contributo.
Costi ammissibili
I Costi Ammissibili sono articolati nelle seguenti due componenti, la cui somma (A+B) è l’importo complessivo dei Costi Ammissibili:
- (A) le Spese Ammissibili da Rendicontare, nelle quali rientrano:
- Acquisto di beni strumentali nuovi (Impianti e macchinari, Attrezzature industriali e commerciali, Altri beni materiali ammortizzabili);
- Spese per software e tecnologie digitali, anche se non ammortizzabili, purché siano standard e diff usi sul mercato;
- Servizi digitali in modalità “as a service”.
- (B) i costi del personale e i costi generali amministrativi, calcolati automaticamente nella misura forfettaria del 20% delle Spese Ammissibili da Rendicontare di cui alla lettera A.
Sono altresì escluse le spese sostenute per l’acquisto o l’incremento di valore di beni, ivi comprese quelle relative a lavori e opere murarie o impiantistiche..
Tipologia di finanziamento ed erogazione
La dotazione fi nanziaria del bando ammonta complessivamente a 3.000.000,00 di euro, di cui 300.000,00 euro riservati alle PMI Femminili la cui Sede Operativa oggetto del Progetto è ubicata nell’Area Alessandrino – Quarticciolo.
Il contributo è a fondo perduto, è concesso a titolo di De Minimis ed è pari alla somma delle seguenti due componenti:
- un importo obbligatorio rapportato ai Costi Ammissibili del Progetto (somma delle Spese Ammissibili da Rendicontare e dei costi forfettari) nella percentuale indicata dall’Impresa Proponente nel Formulario (percentuale di contributo), che deve essere compresa fra il 50% e il 70%. Si specifica che la richiesta di una percentuale di contributo inferiore al 70% massimo concedibile consente di ottenere un maggior punteggio;
- un importo facoltativo pari a 4.954,80 euro per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement che rispettano le specifiche tecniche e amministrative riportate nell’appendice 4 del bando.
Il contributo concedibile a un singolo Progetto e a una singola PMI Femminile non può superare 100.000,00 euro. L’erogazione avviene in un’unica soluzione ma solo a fronte della rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto.
Scadenza dell’avviso e presentazione delle domande
Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente on-line mediante la piattaforma GeCoWEB Plus, seguendo la procedura indicata nell’Avviso. Le domande devono essere presentate dalle ore dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 ed entro le ore 17:00 del 10 giugno 2026. Alla scadenza del termine di presentazione delle domande, Lazio Innova defi nisce automaticamente l’ordine di istruttoria in base al punteggio dichiarato dall’Impresa Proponente nel Formulario, dal più alto al più basso, calcolato secondo i criteri dell’Avviso.